Catania-Lecce:3-0, i rossazzurri si rilanciano, Lecce mai in partita

Catania-Lecce
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Il big match del saturday night di serie C va al Catania, grazie alle reti di Biagianti, Marchese e Russoto.

La terza giornata di campionato ci ha regalato una sfida dal vecchio sapore di serie A fra Catania e Lecce. Le due squadre affrontano il match con umori diametralmente opposti: infatti, mente i giallorossi di Rizzo, dopo la bella vittoria contro il Trapani,  mette in campo la formazione migliore, il Catania di Lucarelli, reduce da 1 punto in due partite schiera in campo una formazione inedita, con Bogdan in difesa ed Esposito e Biagianti al centrocampo.

Nel primo tempo i rossazzurri partono subito forte, e impongono il ritmo di gioco elevato, mentre i giallorossi attendono gli avversari per poi colpire in contropiede. Russotto in almeno due occasioni accarezza il vantaggio, ma gli interventi decisivi di Cosenza e di Perucchini negano la gioia all'attaccante etneo.

Il gol è nell'area e si concretizza al 19' con Biagianti, che in area leccese sblocca il risultato, dopo un batti e ribatti che vede prevalere i rossazzurri.

Subita la rete, gli uomini di Rizzo provano a reagire allo svantaggio, riversandosi in attacco. Alla mezz'ora di gioco Lepore prova un tiro che impegna Pisseri, il quale para senza problemi.

Il Lecce continua ad attaccare ma si scopre ed il Catania si rende pericoloso con il solito Russotto, autentica spina nel fianco dei giallorrossi. Solo Cosenza e Perrucchini impediscono il raddoppio con i loro interventi.

Nella ripresa il Catania continua a pressare alto e Rizzo prova la carta Pacilli, al posto di Arrigoni.  La mossa funziona ed il gioco del Lecce cresce. A farsi minaccioso è Lepore, che fa scoccare un tiro-cross velenoso, che però non inganna Pisseri.

Al 13' del secondo tempo, un super Perucchini neutralizza sulla linea di porta una punizione dal limite calciata rasoterra da Lodi.

Il Lecce è vivo e pericoloso: ha dimostrarlo è la conclusione di Pacilli, disinnescata da Pisseri, e un tiro fortissimo di Moncosu che si spegne sopra la traversa.

Al 25' il Lecce spreca clamorosamente il gol del pareggio con Caturaro, che sotto porta alza la palla sopra la traversa a porta sguarnita.  

Proprio nel momento migliore dei giallorossi arriva il raddoppio rossazzurro grazie ad contropiede innescato da Lodi e concretizzato da Marchese, che sorprende Perucchini al 34'.

Il Lecce accusa i colpo ed i rossazzurri ne approfittano per assestare il KO, sempre di contropiede, ma questa volta l'autore è Russotto, il quale lanciato da Curiale batte per la terza volta Perucchini e mette fine al match. Finale dall'Angelo Massimino 3-0 per i padroni di casa che sicuramente raddrizzano l'avvio poco esaltante, mentre il Lecce di Rizzo dovrà capire in settimana quali siano stati i motivi di questa sconfitta.

CATANIA-LECCE 3-0

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan (dal 73′ Blondetti); 21 Esposito (dal 58′ Semenzato), 27 Biagianti (dal 73′ Fornito), 10 Lodi, 8 Caccetta (dal 83′ Bucolo), 15 Marchese; 11 Curiale, 7 Russotto (dal 83′ Di Grazia). A disp. 22 Martinez, 16 Blondett, 32 Mazzarani, 19 Manneh, 20 Djordjevic, 29 Ripa, 34 Rossetti, 35 Ze Turbo.

All. Lucarelli.

LECCE (4-3-3) 22 Perucchini; 23 Ciancio (dal 67′ Tsonev), 5 Cosenza, 16 Drudi, 3 Di Matteo; 29 Armellino, 6 Arrigoni (dal 50′ Pacilli), 4 Mancosu; 10 Lepore, 18 Caturano, 7 Torromino (dal 83′ Dubickas). A disp. 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 13 Valeri, 14 Megelaitis, 15 Marino, 17 Lezzi, 25 Gambardella.

All. Rizzo.

ARBITRO: Massimi della sezione di Termoli

MARCATORI: 20′ Biagianti, 77′ Marchese, 80′ Russotto

AMMONITI: Esposito, Perucchini, Cosenza

ESPULSO: 45′ Lucarelli

NOTE9583 spettatori.

Antonio Rapisarda