Caltagirone, Parisi: "Non perdiamo di vista i nostri obiettivi"

Massimo Parisi
Massimo Parisi
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Riportiamo le parole del direttore sportivo del Caltagirone Calcio, Massimo Parisi, intervistato ai microfoni di Tvr Xenon.

"Non mi preoccupa la sconfitta contro lo Scordia, è normale che i tifosi siano un po amareggiati, ci sta. Ma li invito a non dimenticare il progetto, che rimane la cosa più importante. In primis il completamento del centro sportivo, subito dopo la salvezza e infine, cosa più importante, dare una continuità del calcio a Caltagirone. Noi non compriamo la Ferrari se non possiamo permettercela, noi dobbiamo correre con i mezzi che abbiamo. La società deve fare calcio, rispettando il suo programma e assumendosi dei rischi che sono quelli di avere una squadra che deve impegnarsi al massimo per salvarsi, senza distrarsi mai. Arriverà qualche innesto? Forse, ma il principio è sempre quello, l'impegno non deve compromettere il programma iniziale. Non serve a nulla fare calcio solo un anno e basta, il calcio deve rappresentare questa città e lo può fare solo e attraverso la crescita strutturale e no con la crescita di posizione in classifica. Ringrazio sempre la società per averci permesso di disputare questo campionato, cercheremo di onorarlo nel migliore dei modi raggiungendo il nostro obiettivo, siamo pronti a fare tanti sacrifici. Mi auguro che durante la stagione ci siano meno infortuni con l'augurio di avere un cammino meno tortuoso possibile. Questo è un progetto che va sostenuto, nella sua dimensione e nella prospettiva di visibilità futura che può dare alla Città".

Giuseppe Zago