Lega Pro. Gravina: "Streaming a pagamento ma a prezzi simbolici"

Gravina al premio
Gravina al premio "Stracca" al Corsera
- 68575 letture

In esclusiva per IamCalcio, parla il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina. Molti i temi toccati nell’intervista: dalle strategie condivise con i club, al futuro della Lega Pro che segue la direzione di una maggiore capacità di autofinanziamento come avviene per le Leghe delle categorie superiori. Gravina, alla guida della Lega Pro da 80 giorni, sta lavorando per  portare la Lega Pro nel terzo millennio facendo, ove necessario, anche riforme strutturali della categoria.                                            

Il girone C sembra essere quello gravato dalle maggiori polemiche. Si va da chi lamenta " episodi" arbitrali, a presunti flussi anomali di scommesse fino alle presunte “società amiche”. In questo momento tiene ancora banco la polemica suscitata da alcune società nel post gara di Benevento-Casertana finita 6-0 per i giallorossi. Si sono sollevati dubbi sui rapporti tra le due società anche in seguito alle dichiarazioni del presidente della Casertana Corvino nella sala stampa del “Vigorito” al termine della partita. L’ufficio indagini è stato allertato “d’ufficio”? Ed in tal caso, quali sono i sospetti gravanti sulle due società? Pensa sia possibile cercare di limitare questo “gioco al massacro” inasprendo le sanzioni per i tesserati che fanno dichiarazioni simili senza poi esporsi in prima persona?

La Procura nel proprio lavoro si basa anche su ciò che appare sui mezzi di comunicazione. Quando alcuni dirigenti, allenatori o calciatori, o comunque un qualsiasi tesserato, rilasciano determinate dichiarazioni,  la Procura agisce d’ufficio. Per quanto riguarda i sospetti gravanti sulle due società in questione che Lei chiede, potrebbero derivare da comportamenti tenuti dai dirigenti dall'inizio della stagione che potrebbero, a loro volta, aver dato adito ad illazioni. Ho già detto, all’atto del mio insediamento, che in questi casi chiunque abbia elementi che possano aiutare nelle indagini deve fornirli alla Procura federale proprio per evitare il diffondersi di illazioni che vanno ad alimentare un clima di tensione, che poi si ripercuote su tutto l’ambiente, proprio come avvenuto nel caso di Benevento e Casertana. Da regolamento, i tesserati non possono rilasciare dichiarazioni che ledano la dignità di altri tesserati: le regole sono chiare e vanno rispettate.

E' prevista per il futuro una regolamentazione da parte delle istituzioni del calcio sui prezzi dei biglietti per evitare che si creino sproporzioni non corrette?                           

Questo è un tema su cui lavoriamo e che affronteremo in modo specifico con un codice di autoregolamentazione. Servirà proprio per evitare che ci siano sperequazioni sui prezzi in base alle partite. Partiamo da una base: massima attenzione alle esigenze dei tifosi. Bisogna fissare dei capisaldi: stiamo anche pensando alla reintroduzione del principio di mutualità, legata alla percentuale da destinare alla società ospitata.

Sono in programma, da parte della Lega Pro, iniziative concrete per autofinanziarsi ?                                          

Un esempio è costituito da Lega Pro Channel, il nostro canale tematico. Il  progetto streaming dal 1° luglio diventerà uno strumento che porterà entrate significative alla Lega. Saranno realizzati altri progetti concreti, che saranno posti sul mercato e che determineranno una forte capacità di autosostenersi da parte della Lega. Possiamo dire che lo streaming sarà a pagamento,  ma con un prezzo simbolico. Registriamo oltre un milione di contatti a settimana, che si attestano a circa 27 milioni nell’arco della stagione: numeri che fanno capire qual è l’appeal del nostro campionato. 

E’ ipotizzabile in futuro una Lega Pro che faccia da bacino alle squadre di serie A, creando quindi degli accordi tra le varie squadre in modo da favorire anche l’utilizzo di calciatori giovani?                    

Siamo favorevoli all'ipotesi delle seconde squadre. Non c'è chiusura . E’ un progetto che richiederà del tempo perché saranno necessarie modifiche strutturali all'attuale regolamentazione. Credo sia nell'interesse di tutti agevolare un tale processo che porterà benefici per tutti.

Viste le tante penalizzazioni ne confronti delle squadre, specie nel girone C, crede ci saranno "sconti" visti i giudizi ancora aperti?

Non è propriamente una mia area di competenza, mentre lo è quella di evitare che ci siano violazioni e per far ciò, dal prossimo 1° luglio, saranno più ferree le norme per le iscrizioni al campionato e quelle riguardanti la gestione economica delle squadre. Chi non dimostrerà di aver ottemperato i propri obblighi nei confronti dei propri tesserati sarà escluso dai contributi della Lega. Siamo in attesa delle motivazioni dell’ultimo grado che usciranno a giorni e poi ci sarà il Collegio di garanzia, quindi i tempi non sono brevi.

Vincenzo Forgione