Catania a 'Picco'

Spezia - Catania 3-0

Ancora un k.o. per il Catania, il terzo consecutivo per i rossazzurri che escono dal 'Picco' di La Spezia con un pesante passivo di 3 a 0. In settimana il presidente Pulvirenti aveva affermato di credere al progetto e all'immediata risalita in serie A. Tuttavia, vedendo questa squadra in campo, al momento risulta difficile addirittura immaginare una slavezza tranquilla. E non è nemmeno possibile giustificare questo fallimentare inizio di stagione con le continue assenze o con alcune sviste arbitrali che ci sono state pure oggi.Costretto nuovamente a improvvisare a causa della lunga lista di indisponibili, Sannino propone il giovane Parisi titolare per la prima volta in difesa, ripesca Chrapek e Jankovic a centrocampo e schiera Rosina e Martinho in appoggio a Calaiò ma pronti a ripiegare per comporre un prudente 4-1-4-1 in fase di non possesso con Escalante basso davanti alla linea arretrata.Come spesso accaduto quest'anno, il Catania, pur alle prese con un centrocampo che fatica , prova a costruire qualcosa, ma viene presto castigato da un errore. Basta una palla persa banalmente da Chrapek per innescare una combinazione Catellani-Brezovec conclusa da un diagonale del croato sul quale non riescono ad arrivare né Sauro in chiusura né Frison. La reazione rossazzurra produce un paio di spunti di Martinho sulla sinistra e una notevole giocata di Rosina, che salta due uomini e chiama Chichizola a una deviazione in angolo non vista dal pessimo Baracani. Che, poco dopo, s'inventa un rigore assurdo per un presunto fallo di Escalante su Catellani, pronto a trasformare dal dischetto.I rossazzurri potrebbero riaprire la gara in avvio di ripresa, ma Rosina si fa parare da Chichizola il rigore decretato per un fallo di Piccolo su Calaiò e quindi lo stesso Calaiò si vede chiudere lo specchio della porta dal portiere avversario in uscita bassa. Il Catania si ferma qui, con quasi l'intero secondo tempo da giocare, calando drasticamente in intensità e convinzione, rimanendo in dieci a causa di un'ingenuità di Gyomber. I rossazzurri restano fermi a 6 punti in classifica, davanti solo alla Virtus Entella, che però ha due partite in meno.

Tabellino

SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Datkovic, Ceccarelli, Piccolo; De Col, Brezovic (59' Schiattarella), Juande, Bakic (65' Acampora), Migliore; Catellani, Situm (74' Giannetti). A disposizione: Milos, Valentini, Nocchi, Madonna, Cisotti, Canadjija. All. Bjelica

CATANIA (4-5-1): Frison; Parisi, Gyomber, Sauro, Monzon; Chrapek (57' Garufi), Jankovic (55' Barisic), Escalante, Rosina, Martinho (79' Carillo); Calaiò.A disposizione: Anania, Marcelinho, Leto, Ostrek, Bortolussi, Di Carlo, Gallo. All. Sannino

Arbitro: Leonardo Baracani della sezione di Firenze.

Marcatori: 23' Brezovec, 44' Catellani, 86' Catellani.

Ammoniti: Sauro, Escalante (Catania); Piccolo, De Col (Spezia).Espulsi: Gyomber (Catania).

Federico Longo

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X