Trasferta amara per i rossazzurri
Dopo le due vittorie casalinghe consecutive contro Vicenza ed Entella, che avevano ridato un po di entusiasmo a tutto l'ambiente, il Catania torna alle vecchie abitudini ed esce sconfitto dal 'Partenio' di Avellino. I rossazzurri disputano una partita scialba e sterile in attacco contro un avversario non irresistibile, che ha sfruttato una delle poche opportunità avute, concessa da una disattenzione di Sauro. La formazione etnea paga più del previsto l'assenza di Rosina e la conseguente scarsa incisività sotto porta. Di certo anche la fortuna ancora una volta ha girato le spalle alla formazione di Sannino, infatti alla già lunga lista di infortunati, oggi si sono aggiunti anche Peruzzi (stiramento) e Martinho. E' chiaro però che si vuole fare strada nel campionato cadetto bisognerà iniziare a fare punti anche in trasferta, intanto comunque si dovrà ripartire già da sabato prossimo quando al 'Massimino' arriverà il Varese, i tre punti sono d'obbligo.
AVELLINO-CATANIA 1-0
AVELLINO (3-5-2): Gomis ; Pisacane , Vergara (27' pt Bittante ), Chiosa ; Regoli , D'Angelo , Arini (20' st Zito ), Kone, Visconti ; Castaldo , Arrighini (30' st Comi sv). In panchina: Frattali, Petricciuolo, Pozzebon, Soumarè, Angeli, D'Attilio. Allenatore: Rastelli .
CATANIA (4-4-2): Frison ; Peruzzi (27' pt Marcelinho ), Sauro , Capuano , Gyomber , Martinho (11' st Calello ), Escalante (31' st Cani ), Rinaudo , Monzon ; Leto , Calaiò . In panchina: Ficara, Garufi, Chrapek, Jankovic, Parisi, Ramos. Allenatore: Sannino.
ARBITRO: Aureliano di Bologna .
RETI: 22' pt Castaldo (rig).
NOTE: spettatori 5.500 circa, un centinaio al seguito del Catania.
Ammoniti: Pisacane, Arrighini, Bittante, Frison, Gyomber, Calello. Angoli: 7-4 per il Catania.
Recupero: 3', 4'.