Acireale, Pagana: "Basta leziosità. Servono concretezza e cattiveria" - I AM CALCIO CATANIA

Acireale, Pagana: "Basta leziosità. Servono concretezza e cattiveria"

Giuseppe Pagana
Giuseppe Pagana
CataniaSerie D Girone I

Consueta rifinitura del sabato mattina per l’Acireale che agli ordini di mister Pagana prepara con solerzia l’impegno casalingo di domani contro i calabresi del Corigliano, valido per la quattordicesima giornata di campionato. I granata sono chiamati a ritrovare una vittoria che adesso manca da tre partite per rimanere agganciati ai piani alti della classifica dove i granata, nonostante alcune recenti battute a vuoto, alla luce di quanto fatto sin dall’inizio della stagione hanno decisamente mostrato di poter stare.

La compagine calabrese occupa attualmente il penultimo posto in graduatoria, figlio più che altro delle grosse problematiche societarie che hanno portato ad una ridimensione sul piano tecnico spingendo diversi calciatori ad abbandonare anzitempo; c’è, tuttavia, chi è rimasto al suo posto e tra questi spicca capitan Cosenza, elemento dalla provata esperienza ed osservato speciale domani. Ritornando in casa Acireale, sessione di allenamento, quella di stamane, utile come al solito per sciogliere gli ultimi nodi di formazione e testare il recupero di alcuni giocatori, Tuninetti su tutti, il quale ha già evidenziato progressi domenica scorsa in quel di Nola e che domani occuperà regolarmente il suo ruolo in cabina di regia.

Al termine del lavoro sul campo, tradizionale conferenza della vigilia con Pagana che così si è espresso sulle ultime performances dei suoi ragazzi ed in vista della sfida di domani: “ Veniamo da un pari in Campania sicuramente giusto per quello visto sul rettangolo di gioco. Abbiamo fatto il bello ed il cattivo tempo come ci accade da qualche partita a questa parte. In settimana si è lavorato bene e c’è grande voglia di tornare alla vittoria dinanzi al pubblico amico. Cosa vorrei rivedere domani e cosa invece no? Rispetto a ciò che abbiamo fatto col Nola, mi piacerebbe che la squadra riproponesse la capacità di imporre il proprio gioco; ciò che vorrei invece cancellare è la leziosità di qualcuno. Occorre più concretezza e soprattutto maggiore cattiveria agonistica. Questo vale sia per domani che per il futuro: il campionato infatti è ancora lungo e dobbiamo mettere ancora tanti punti in cascina. Che Corigliano mi aspetto? Non sarà affatto una gara facile, non hanno nulla da perdere e proprio per questa ragione vietato abbassare la guardia. Le condizioni di Rizzo? Si parla sempre di lui per lo straordinario calciatore che è ma di rado delle sue qualità umane che meritano invece anch’esse risalto. Da un bel po’ di tempo stringe i denti pur di essere sempre della partita, è da apprezzare. Ha svolto differenziato oggi e non solo ma per preservarlo, domani ci sarà.”.

Una battuta, infine, anche sulla triste vicenda che ha coinvolto nei giorni scorsi l’Amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco, vittima di aggressione mentre si apprestava a raggiungere Potenza: “Solidarietà al direttore. La violenza non ha mai giustificazioni. C’è troppa esasperazione nel calcio di oggi e questo rischia tra le altre cose di allontanare la gente da questo mondo”.

Diramata la lista dei convocati: tutti a disposizione tra gli acesi, eccetto gli squalificati di lungo corso De Felice e Mbaba.

Appuntamento, quindi, a domani, stadio “Aci e Galatea” di contrada Tupparello, ore 14.30. Arbitra Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.

Articolo a cura di Antonino Leonardi

La Redazione

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